Sennheiser Sport True Wireless: gran suono, niente ANC
Sennheiser entra nel territorio sportivo puntando su ciò che le riesce meglio, il suono, e su due tipi di gommino che cambiano il modo di ascoltare: basta a far passare in secondo piano le funzioni che mancano?
Un esordio sportivo riuscito, con la firma sonora del marchio, tenuta eccellente e robustezza adeguata. Rinuncia a cancellazione del rumore, multipoint e ricarica wireless, ma al prezzo a cui si trova oggi il rapporto qualità-prezzo è il suo argomento più forte.
Pro
- + Vestibilità sicura e stabile
- + Firma sonora equilibrata e ricca
- + Robustezza IP54 da sport
- + Autonomia abbondante
- + App ed EQ ben fatti
Contro
- – Manca la cancellazione del rumore
- – Niente multipoint né ricarica wireless
- – Gestione dei gommini macchinosa
- – Comfort limitato nel lungo uso
Quando Sennheiser ha deciso di affrontare il segmento degli auricolari da allenamento, lo ha fatto puntando su ciò che le riesce meglio, la resa sonora, e su un’idea poco vista altrove: due tipi di gommino, uno chiuso per isolarsi e uno aperto per restare consapevoli di ciò che accade intorno. Il risultato è una proposta solida, dal suono curato e dalla tenuta eccellente durante il movimento, che però rinuncia alla cancellazione attiva del rumore e ad alcune comodità ormai diffuse. Sono auricolari pensati per chi corre, va in palestra o si allena all’aperto e mette la qualità d’ascolto davanti alle funzioni smart.
Scheda tecnica
| Tipo prodotto | Auricolari sport |
|---|---|
| Connettività | wireless |
| Tipo di fit | in-ear |
| Cancellazione attiva rumore | No |
| Peso (singolo auricolare) | 6,8 g |
| Codec supportati | SBC, AAC, aptX |
| Certificazione IP | IP54 |
| Autonomia singolo auricolare | 9 ore |
| Autonomia con custodia | 27 ore totali |
| Diametro driver | 7 mm |
| Tipo driver | dinamico |
| Risposta in frequenza | 5-21000 Hz |
| Peso custodia | 41,6 g |
| Versione Bluetooth | 5.2 |
| Multipoint | No |
| Tipo ricarica | USB-C |
| Ricarica wireless | No |
| Ricarica rapida | Sì |
| App companion | Sì |
| Nome app | Sennheiser Smart Control |
| Assistente vocale | Sì |
| Colori disponibili | nero |
| Prezzo di listino | 139,90 € — Controlla le offerte |
| Prezzo medio rilevato | 58 € |
| Anno di uscita | 2022 |
A listino i Sport True Wireless si collocavano nella fascia media degli auricolari sportivi, ma il prodotto è ormai a fine vita e online si trova a una frazione del prezzo iniziale, intorno ai sessanta euro: una cifra che ne ribalta completamente la convenienza e li rende uno degli acquisti più sensati per chi cerca buon suono e tenuta senza spendere cifre da modello di punta.
Descrizione generale
Si tratta del primo tentativo di Sennheiser nel territorio degli auricolari da sport, una categoria affollata dove la concorrenza si gioca tutto su stabilità, resistenza al sudore e isolamento. L’azienda tedesca arriva con un approccio personale: invece di affidarsi a una modalità trasparenza elettronica, mette a disposizione due famiglie di gommini intercambiabili (chiusi per isolarsi dall’ambiente, aperti per lasciar filtrare i rumori circostanti), abbinati a un equalizzatore che adatta il suono al gommino montato. È la cosiddetta Adaptable Acoustics, il vero tratto distintivo del prodotto.
Sul piano hardware i Sport True Wireless condividono lo stesso driver e lo stesso impianto sonoro del più costoso Momentum True Wireless 3, cosa che ne spiega la resa convincente. La dotazione è generosa: tre misure di gommini chiusi, tre di aperti e quattro alette di stabilizzazione, così da coprire orecchie di forme molto diverse. Mancano però le funzioni che oggi si danno per scontate in questa fascia, dalla cancellazione attiva del rumore al multipoint, segno di un posizionamento che privilegia la sostanza acustica sulla ricchezza di funzioni. Si rivolgono a chi corre, pedala o frequenta la palestra e vuole un suono di qualità che resti saldo al suo posto, accettando qualche rinuncia sul fronte smart. In Italia il colore disponibile è il nero.
Design e costruzione
Esteticamente i Sport True Wireless riprendono la linea squadrata e massiccia degli altri auricolari Sennheiser di quel periodo, con un guscio interamente in plastica e il logo del marchio in rilievo color oro rosa sul lato esterno. La costruzione è robusta e la certificazione IP54 li mette al riparo da polvere, sudore e schizzi, abbastanza da affrontare allenamenti intensi al chiuso e all’aperto: sono di fatto gli auricolari più resistenti mai prodotti dal marchio fino a quel momento.
Le alette in gomma fanno il loro lavoro: la tenuta è ottima e gli auricolari non si muovono nemmeno durante corse impegnative. Il rovescio della medaglia è il comfort sulle lunghe distanze, perché la pressione necessaria a tenerli saldi può farsi sentire dopo un paio d’ore di utilizzo continuativo, con un certo fastidio nella zona della conca. Per le sessioni di sport va benissimo, meno per chi vorrebbe indossarli tutto il giorno.

I controlli sono affidati a pannelli touch su entrambi gli auricolari, completamente riconfigurabili dall’app e con un riconoscimento dei tocchi nel complesso affidabile. La custodia, invece, è il punto più discutibile del progetto: ingombrante e squadrata, con un’asola per il laccetto in dotazione, occupa parecchio spazio in tasca senza offrire un vano per i gommini di scorta, una mancanza che pesa proprio perché il cambio dei gommini è centrale nell’esperienza d’uso.
Suono
La firma sonora è il terreno su cui i Sport True Wireless danno il meglio. Il driver dinamico da 7 mm restituisce un suono pieno e ben bilanciato, con una leggera enfasi sulle basse frequenze che resta entro limiti gradevoli e non copre il resto dello spettro. La gamma media è chiara e fedele, con voci e strumenti ben leggibili, mentre le alte frequenze risultano lievemente arretrate negli ultra-acuti senza per questo perdere dettaglio. Nel complesso è una resa che molti troveranno immediatamente piacevole, vicina a una curva di riferimento equilibrata.
Il carattere del suono cambia in modo sensibile a seconda del gommino e della modalità impostata. Con i gommini chiusi e la modalità Focus la scena è più contenuta e bilanciata, nello spirito classico di Sennheiser; con quelli aperti e la modalità Aware i bassi vengono spinti per compensare la maggiore dispersione sonora. L’isolamento passivo ottenuto con i gommini chiusi e una buona tenuta è notevole, al punto da abbattere parecchio i rumori ad alta frequenza come il vociare di fondo o il tintinnio dei pesi in palestra; resta invece poco efficace sui rumori a bassa frequenza, dove solo una vera cancellazione attiva potrebbe fare la differenza. Chi ascolta soprattutto elettronica e brani a forte impronta ritmica troverà un suono energico e adatto a sostenere l’allenamento.

Caratteristiche speciali
Il cuore dell’esperienza è l’app Sennheiser Smart Control, indispensabile per sfruttare appieno gli auricolari. Da qui si installano gli aggiornamenti firmware, passaggio da non saltare perché correggono problemi di qualità sonora presenti sulle prime versioni, e si accede a un equalizzatore a tre bande, a una serie di preset e alla funzione Sound Check, che costruisce un profilo personalizzato attraverso un breve test d’ascolto. Si possono inoltre riassegnare i comandi touch o disattivarli del tutto.

La già citata Adaptable Acoustics è l’idea più originale: cambiando fisicamente i gommini e abbinando la modalità giusta nell’app si passa dall’isolamento massimo alla consapevolezza ambientale. Sulla carta è elegante, nella pratica obbliga a sostituire i gommini ogni volta che si vuole cambiare scenario, un’operazione poco comoda e resa più scomoda dal fatto che nella custodia non c’è posto per quelli inutilizzati. La modalità Aware, inoltre, non sostituisce una vera trasparenza elettronica: lascia entrare meno suono di quanto ci si aspetterebbe. Restano fuori funzioni che a questa fascia si trovano spesso, come il multipoint, la ricarica wireless e i sensori di indossamento per la pausa automatica.
Autonomia e batteria
L’autonomia è uno dei punti forti del prodotto. Ogni auricolare dichiara fino a nove ore di riproduzione, e l’assenza di cancellazione attiva del rumore significa che quel valore resta costante a prescindere dalle impostazioni. La custodia porta il totale a ventisette ore, pari a circa due ricariche complete degli auricolari, abbastanza per coprire diversi giorni di allenamenti tra una presa di corrente e l’altra. Nelle prove indipendenti la durata reale si attesta poco sopra le sette ore per carica, in linea con la media della categoria, anche se chi alza molto il volume per coprire i rumori ambientali può vedere quel numero scendere in modo sensibile. La ricarica avviene tramite USB-C, con una ricarica completa in circa un’ora e mezza e dieci minuti di carica rapida sufficienti per un’ora di ascolto. Manca invece la ricarica wireless.
Cosa è piaciuto
- Vestibilità sicura e stabile — L’abbinata tra alette di stabilizzazione e ampia scelta di gommini garantisce una tenuta eccellente: gli auricolari restano al loro posto anche durante corse e allenamenti intensi, senza bisogno di continui aggiustamenti.
- Firma sonora equilibrata e ricca — Lo stesso impianto del Momentum True Wireless 3 regala un suono pieno e ben bilanciato, con bassi presenti ma controllati e medi puliti. È tra le proposte più convincenti sul piano acustico nel segmento sportivo.
- Robustezza IP54 da sport — La certificazione contro polvere e schizzi e la costruzione solida li rendono adatti a sudore, pioggia e uso intensivo, con un grado di resistenza superiore a molti altri auricolari dello stesso marchio.
- Autonomia abbondante — L’autonomia per carica e quella complessiva con la custodia sono ai vertici della categoria, sufficienti per più giorni di allenamenti senza pensare alla ricarica.
- App ed EQ ben fatti — L’app Smart Control offre un equalizzatore personalizzabile, preset utili e la taratura automatica Sound Check, oltre a controlli touch completamente riconfigurabili.
Cosa non è piaciuto
- Manca la cancellazione del rumore — L’assenza di una cancellazione attiva del rumore si fa sentire sui rumori costanti a bassa frequenza, dove l’isolamento passivo non basta. In una fascia dove l’ANC è ormai comune, è la rinuncia più evidente.
- Niente multipoint né ricarica wireless — Non si possono tenere collegati due dispositivi insieme e la custodia si ricarica solo via cavo USB-C, due comodità diffuse anche su modelli meno costosi.
- Gestione dei gommini macchinosa — Il sistema a gommini intercambiabili è ingegnoso ma poco pratico: cambiarli al volo è scomodo e l’assenza di un vano dedicato nella custodia costringe a ricordarsi quali si hanno con sé.
- Comfort limitato nel lungo uso — La pressione che assicura la tenuta può diventare fastidiosa dopo un paio d’ore continuative. Ottimi per lo sport, meno indicati per l’ascolto prolungato durante la giornata.
Confronto con le alternative
Nel segmento degli auricolari sportivi la concorrenza è agguerrita, e diverse alternative colmano proprio le lacune dei Sport True Wireless. Vale la pena valutarle in base a cosa si cerca davvero.
I Jabra Elite 4 Active si collocano su una fascia di prezzo simile e aggiungono ciò che ai Sennheiser manca: cancellazione attiva del rumore e modalità ambiente elettronica, con una vestibilità altrettanto salda e una buona app. Sono la scelta più completa per chi non vuole rinunciare all’ANC.
I Beats Fit Pro giocano su una fascia più alta e offrono cancellazione attiva del rumore e una vera modalità trasparenza, oltre a un suono votato alla pienezza e a una tenuta sicura grazie alle alette flessibili. Adatti a chi vuole un pacchetto di funzioni più ricco e una buona integrazione con l’ecosistema Apple.
Gli Shokz OpenRun, infine, rispondono a un’esigenza diversa: la conduzione ossea lascia il canale auricolare completamente libero, offrendo la massima consapevolezza dell’ambiente. Sono la scelta giusta per chi corre su strada e vuole sentire tutto ciò che gli accade attorno, a patto di accettare una resa sonora meno corposa.
Perché comprarli (e perché no)
Per chi ha senso. I Sport True Wireless sono pensati per chi si allena con costanza e mette la qualità del suono e la stabilità davanti a tutto: il corridore, il frequentatore di palestre, chi pedala e vuole auricolari che non si spostino di un millimetro. A maggior ragione oggi che si trovano a una frazione del prezzo di listino, diventano un acquisto molto sensato per chi cerca un suono curato e una buona resistenza al sudore senza spendere troppo. Il sistema a gommini aperti e chiusi, inoltre, soddisfa chi alterna sessioni in cui vuole isolarsi ad altre in cui preferisce restare consapevole di ciò che accade intorno.
Per chi non ha senso. Chi cerca una cancellazione attiva del rumore efficace per zone affollate o spostamenti in mezzi di trasporto resterà deluso, così come chi dà per scontati il multipoint, la ricarica wireless e la pausa automatica. Chi cerca auricolari da indossare tutto il giorno, dentro e fuori dall’allenamento, troverà più comodi modelli senza alette di stabilizzazione. In questi casi vale la pena guardare ai Jabra Elite 4 Active o ai Beats Fit Pro.
Verdetto finale
I Sennheiser Sport True Wireless sono un esordio riuscito nella categoria sportiva: portano la firma sonora del marchio, una tenuta eccellente e una robustezza adeguata, costruendo un prodotto credibile per chi si allena. Le rinunce ci sono e si notano (niente cancellazione attiva del rumore, niente multipoint né ricarica wireless, e un sistema a gommini intercambiabili tanto ingegnoso quanto scomodo da gestire), ma vanno lette alla luce del posizionamento e, soprattutto, del prezzo a cui si trovano oggi. Sul piano acustico e su quello della stabilità reggono il confronto con modelli ben più costosi. Crollato il prezzo di listino, il rapporto qualità/prezzo diventa il loro argomento più forte: per chi cerca auricolari da sport dal suono curato e accetta l’assenza dell’ANC, sono una delle scelte più convenienti in circolazione.
Voto: 4.0 / 5
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