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Samsung EO-IC100: i cablati USB-C con suono AKG

Auricolari cablati USB-C con accordatura AKG e DAC Hi-Res integrato, pensati per chi ha uno smartphone senza jack e non vuole rinunciare a un suono pulito.

· Recensione
Samsung EO-IC100: i cablati USB-C con suono AKG
Crediti immagine: © Samsung
Il verdetto
4/5 Buono

Un cablato USB-C costruito con cura e dal suono pulito, con un DAC Hi-Res che sorprende per la fascia. La firma un po' brillante e l'isolamento nella media sono il prezzo da pagare, ma sotto i trenta euro restano una scelta solida.

Pro

  • + Costruzione curata per la fascia
  • + DAC Hi-Res integrato
  • + Suono pulito e separazione
  • + Compatibilità USB-C universale

Contro

  • Isolamento passivo nella media
  • Alti a volte troppo brillanti
  • Nessun tasto brano precedente
  • Sub-bass che cala presto
Prezzo di listinoListino 26,9 €
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Da quando i telefoni di fascia media e alta hanno abbandonato il jack da 3,5 mm, chi cerca un auricolare cablato deve passare per la porta USB-C, e l’offerta buona è più scarsa di quanto sembri. I Samsung EO-IC100, con accordatura firmata AKG, si propongono come una delle poche opzioni curate in questa fascia: costruzione solida, un DAC Hi-Res nascosto nel connettore e una resa sonora pulita che punta sulla chiarezza più che sull’impatto. Si rivolgono a chi ha uno smartphone senza jack, ascolta musica o guarda video senza pretendere il muro di bassi, e vuole spendere poco senza ritrovarsi in mano un accessorio dozzinale.

Scheda tecnica

Tipo prodotto Auricolari con cavo
Connettività cablato
Tipo di fit in-ear
Cancellazione attiva rumore No
Peso (singolo auricolare) n.d.
Prezzo di listino 26,90 € — Controlla le offerte
Anno di uscita 2020
Certificazione IP Nessuna
Tipo driver dinamico
Risposta in frequenza 20-20000 Hz
Impedenza 32 Ω
Tipo connettore USB-C
Colori disponibili Nero, Bianco

Descrizione generale

Gli EO-IC100 nascono dalla proprietà di AKG da parte di Samsung, entrata nel gruppo Harman: sono auricolari in-ear cablati con terminazione USB-C, collocati nella fascia più economica del mercato, sotto i trenta euro. La caratteristica che li distingue dalla concorrenza a basso costo è la configurazione a due driver per lato, con un trasduttore da 11 mm dedicato alle basse frequenze e uno più piccolo da 8 mm per il resto della gamma, gestiti da un crossover passivo. Nel connettore USB-C è integrato un DAC in grado di gestire audio fino a 96 kHz, un dettaglio raro a questo prezzo.

Il caso d’uso tipico è chiaro: sono la risposta all’assenza del jack da 3,5 mm sugli smartphone moderni, e funzionano su qualsiasi dispositivo con uscita audio USB-C, non solo sui Galaxy. Chi gioca in mobilità li apprezza per l’assenza di latenza tipica del collegamento via cavo, mentre chi ascolta musica o segue podcast trova una resa pulita e ordinata. Sono disponibili nelle finiture nera e bianca.

Samsung EO-IC100 bianchi con placca AKG

Design e costruzione

Samsung EO-IC100 neri con cavo intrecciato

La qualità costruttiva è il punto in cui questi auricolari si distanziano dalla massa dei cablati economici. Il cavo principale, dal connettore fino al punto in cui si sdoppia verso i due auricolari, è rivestito in tessuto intrecciato che ne aumenta la resistenza e riduce l’aggrovigliamento; oltre quel punto, invece, i due spezzoni tornano a essere in gomma normale, una scelta che ne abbassa leggermente la percezione di pregio complessiva. I dettagli curati non mancano: la sigla AKG è incisa su una placca metallica sugli auricolari, il connettore riporta il numero di parte inciso e la marcatura di sinistra e destra è ben leggibile.

Gli auricolari sono compatti e non pesano in modo fastidioso nell’orecchio: si possono tenere per diverse ore di fila senza affaticamento. La tenuta è discreta per l’uso quotidiano, camminata e movimenti leggeri, ma cede durante la corsa o l’allenamento intenso, dove capita di doverli riposizionare. In confezione arrivano tre misure di gommini e una clip per fissare il cavo agli indumenti, che aiuta anche a stabilizzare la posizione. Manca qualsiasi certificazione di resistenza ad acqua e sudore.

Suono

La firma sonora punta sull’equilibrio e sulla pulizia più che sull’enfasi. Le frequenze medie e alte tendono a un andamento lineare, con un picco nella parte più acuta dello spettro che aggiunge aria e brillantezza, ma che con i brani già registrati in modo luminoso può risultare tagliente e affaticare. I bassi ci sono e hanno buon corpo nella parte medio-alta della gamma, mentre il sub-bass tende a calare presto: chi cerca un basso profondo e potente resta a bocca asciutta. Le percezioni su questo aspetto variano, ma la tendenza generale è quella di un suono più orientato al dettaglio che all’impatto.

Dove gli EO-IC100 convincono di più è nella separazione strumentale e nella chiarezza: le voci emergono bene, gli strumenti restano distinti e la scena sonora risulta aperta e arieggiata per la categoria. È una resa che si sposa bene con musica acustica, dialoghi definiti di podcast e film. In ambito gaming il collegamento via cavo elimina la latenza e la resa spaziale permette di localizzare con precisione i passi e la direzione degli avversari. Va però messo in conto che non esiste alcuna app dedicata né equalizzatore integrato: la firma di fabbrica è l’unica disponibile, e chi la trova troppo brillante non ha modo di correggerla dal prodotto stesso.

Caratteristiche speciali

L’elemento tecnico più interessante è il DAC integrato nel connettore USB-C, che elabora il segnale digitale in analogico direttamente nel cavo e supporta la riproduzione di audio ad alta risoluzione fino a 96 kHz. È una dotazione che si trova raramente in questa fascia di prezzo e che, insieme all’accordatura AKG, giustifica il posizionamento leggermente più alto rispetto ai cablati generici.

Sul cavo, dal lato destro, si trova un pannello di controllo con tre pulsanti dalla buona risposta tattile: volume su e giù ai lati, tasto multifunzione al centro per riproduzione, pausa e gestione delle chiamate. Un doppio tocco salta al brano successivo, ma manca il comando per tornare al brano precedente. Sul retro dello stesso pannello è alloggiato il microfono, con una qualità in chiamata adeguata all’uso quotidiano. La compatibilità è di fatto universale: gli auricolari funzionano correttamente non solo sui dispositivi Samsung senza jack, ma su qualunque smartphone o tablet dotato di uscita audio USB-C, a prescindere dalla marca.

Cosa è piaciuto

  • Costruzione curata per la fascia — Il cavo in tessuto intrecciato, le incisioni sul connettore e la placca metallica AKG danno una sensazione di pregio inconsueta sotto i trenta euro. È il primo elemento che colpisce all’uso.
  • DAC Hi-Res integrato — Il convertitore nel connettore USB-C gestisce audio fino a 96 kHz, una dotazione rara in questa fascia che alza il livello rispetto ai cablati economici generici.
  • Suono pulito e separazione — La resa neutra privilegia chiarezza, dettaglio e separazione strumentale: voci in evidenza, strumenti distinti e una scena sonora aperta per la categoria.
  • Compatibilità USB-C universale — Funzionano su qualsiasi smartphone o tablet con uscita audio USB-C, non solo sui Galaxy, e il collegamento via cavo azzera la latenza anche in gioco.

Cosa non è piaciuto

  • Isolamento passivo nella media — La capacità di attenuare i rumori esterni non è tra le più efficaci: in ambienti rumorosi come mezzi pubblici o strada il suono di fondo resta percepibile.
  • Alti a volte troppo brillanti — Con i brani già registrati in modo luminoso il picco sugli acuti può diventare tagliente e affaticare, e senza equalizzatore integrato non c’è modo di ammorbidirlo dal prodotto.
  • Nessun tasto brano precedente — I controlli permettono di saltare al brano successivo ma non di tornare indietro, una lacuna nella gestione della riproduzione.
  • Sub-bass che cala presto — Le frequenze più profonde tendono a spegnersi in fretta: chi ama un basso potente e corposo troverà la resa troppo trattenuta.

Confronto con le alternative

Nella fascia dei cablati USB-C sotto i trenta euro la concorrenza diretta è limitata, ma qualche alternativa esiste. I JBL Tune 310C, di prezzo analogo, puntano su una firma più calda e con bassi più generosi, e sono la scelta di chi antepone l’impatto delle basse frequenze alla neutralità. Gli Apple EarPods USB-C, sempre in questa fascia, offrono un design semi-in-ear senza gommino, più comodo per chi non sopporta la pressione dell’in-ear ma con un isolamento ancora inferiore e una firma diversa. Chi invece vuole salire di livello e cerca un in-ear cablato più orientato all’ascolto critico dovrebbe guardare a modelli come i Moondrop Chu II, che a un prezzo poco superiore alzano l’asticella sulla resa sonora pura.

Perché comprarli (e perché no)

Per chi ha senso: chi possiede uno smartphone senza jack da 3,5 mm e vuole un auricolare cablato ben costruito senza spendere molto. Sono adatti a chi ascolta musica acustica, segue podcast o guarda film e apprezza un suono pulito e dettagliato più che un basso potente. Sono anche una buona scelta per il gaming in mobilità, dove l’assenza di latenza del cavo e la precisione nella localizzazione dei suoni fanno la differenza.

Per chi non ha senso: chi cerca bassi profondi e d’impatto resterà deluso dalla firma neutra e dal sub-bass trattenuto, e senza equalizzatore integrato non potrà correggere il tiro. Chi ha bisogno di isolarsi in ambienti molto rumorosi farà meglio a valutare auricolari con cancellazione attiva del rumore, mentre chi fa sport intenso troverà la tenuta insufficiente e dovrebbe orientarsi su un modello pensato per l’attività fisica.

Verdetto finale

I Samsung EO-IC100 sono una delle scelte più solide tra i cablati USB-C economici. La combinazione di costruzione curata, DAC Hi-Res integrato e resa pulita li porta un gradino sopra la media dei cablati generici della loro fascia. I limiti ci sono e vanno messi in conto: l’isolamento passivo non è tra i migliori, la firma un po’ brillante può affaticare con certi brani e non è correggibile via app, e il sub-bass resta trattenuto. Nessuno di questi difetti è però grave se rapportato al prezzo. Per chi vuole un auricolare cablato affidabile e dal suono ordinato su un telefono senza jack, offrono un rapporto qualità-prezzo difficile da battere e su Amazon restano una delle scelte più sensate della categoria. Voto: 4.0/5

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