Recensione Formuler Z12 Ultra: audio top, ma il prezzo pesa
Un box Android per chi vive di IPTV, con un passthrough audio-video di alto livello messo alla prova da un prezzo importante e da alcune segnalazioni di affidabilità.
Il passthrough audio e l'immagine sono da top di gamma, ma il prezzo elevato, l'app IPTV che divide e le segnalazioni di difetti su telecomando e stabilità lo rendono una scelta consigliata solo a chi è già dentro l'ecosistema Formuler.
Pro
- + Passthrough audio di alto livello
- + Immagine 4K HDR curata
- + 128 GB per registrazioni
- + MYTVOnline 3 maturo
- + Telecomando ricco di funzioni
Contro
- – Prezzo elevato per la categoria
- – Segnalazioni di blocchi e difetti
- – Nessun upscaling AI, poche regolazioni
- – Netflix e Prime Video limitati
I box Android per l’IPTV vivono di un equilibrio delicato tra potenza hardware, qualità del passthrough audio-video e affidabilità nel tempo, e lo Z12 Ultra di Formuler prova a spostare l’asticella più in alto della gamma Z11 con più memoria interna, Wi-Fi 6E e il decoder AV1. Il quadro è meno compatto di quanto suggerisca la scheda tecnica: sul fronte audio e video il dispositivo si comporta come un vero top di gamma, con un passthrough Dolby Atmos solido e un’immagine HDR10+ convincente nell’uso reale, ma segnalazioni di telecomandi difettosi e di blocchi occasionali del box, insieme a un prezzo elevato per la categoria, lo rendono una scelta da valutare con attenzione. È un prodotto pensato soprattutto per chi già usa l’app MYTVOnline 3 di Formuler e vuole il massimo dal proprio impianto home theater, meno per chi cerca uno streamer generalista.
Scheda tecnica
Scheda tecnica
| Tipo prodotto | TV box Android |
|---|---|
| Sistema operativo | Altro (Android 12 AOSP, non certificato Google) |
| Risoluzione video massima | 4K |
| Passthrough HDMI audio | Sì |
| Supporto Dolby Atmos | Sì |
| Supporto DTS:X | Sì |
| Standard Wi-Fi | Wi-Fi 6E |
| Porta Ethernet | Sì (Gigabit) |
| AirPlay 2 | No |
| Chromecast built-in | No |
| Telecomando incluso | Sì |
| Alimentazione | AC |
| Prezzo di listino | 207 € — Controlla le offerte |
| Anno di uscita | 2025 |
| Versione OS al lancio | Android 12 |
| Processore | Realtek RTD1319C |
| RAM | 4 GB |
| Storage | 128 GB eMMC (~116 GB utilizzabili) |
| Formati HDR supportati | HDR10, HDR10+, Dolby Vision, HLG |
| Supporto DTS-HD | Sì |
| Codec audio lossless supportati | Dolby TrueHD, DTS-HD MA |
| Bande Wi-Fi | 2,4 GHz, 5 GHz, 6 GHz |
| Versione Bluetooth | 5.2 |
| Assistente vocale integrato | Google Assistant |
| Porte USB | 2 (1x USB 3.0, 1x USB 2.0) |
| Slot microSD | Sì |
| Caratteristiche telecomando | Retroilluminato, trova telecomando, apprendimento IR, tasti programmabili |
| Dimensioni (L x H x P) | 135 x 100 x 24 mm |
| Colori disponibili | Nero, oro rosa |
Descrizione generale
Lo Z12 Ultra è il modello di punta della gamma Formuler, marchio di ATLAS LINK Inc. specializzato in dispositivi Android orientati all’IPTV. Succede alla serie Z11 (Z11 Pro e Z11 Pro Max) e allo Z Mini, e rispetto ai modelli precedenti irrobustisce la piattaforma con 128 GB di storage fisso, HDR10+ oltre all’HDR10 già presente, connettività Wi-Fi 6E al posto del Wi-Fi 5/6 e il supporto al codec AV1, assente sui modelli Z11.
Si tratta di un box Android non certificato da Google: gira su Android 12 in versione AOSP (Android Open Source Project), il che consente di installare app tramite sideload e di usare launcher di terze parti, ma esclude l’accesso alle versioni certificate 4K di app come Netflix e Prime Video. Il pubblico a cui si rivolge è dichiaratamente quello degli appassionati di IPTV e di chi ha abbandonato la pay-tv tradizionale, alla ricerca di un client maturo, tanto storage da dedicare a registrazioni e timeshift, e un passthrough audio-video di alto livello verso un impianto home theater. Su Amazon Italia si trova a circa 207 euro, un prezzo che lo colloca nella fascia alta della categoria. È disponibile in due colorazioni, nero e oro rosa, senza altre varianti di taglio memoria o RAM.
Design e costruzione
Il corpo dello Z12 Ultra misura 135 x 100 x 24 mm ed è rifinito in plastica opaca nera, con un frontale essenziale interrotto solo da un piccolo indicatore LED. Le prese sul retro, alimentazione, HDMI, Gigabit LAN, USB 3.0, USB 2.0, slot microSD e uscita ottica S/PDIF, coprono tutta la connettività attesa dalla categoria. La costruzione appare solida e in linea con la fascia di prezzo, con un ingombro compatto che si integra senza difficoltà in un mobile TV o dietro lo schermo.

Il telecomando GTV-BT3 in dotazione è probabilmente l’elemento più curato del pacchetto: ha un buon peso in mano, tasti retroilluminati con più livelli di luminosità e un pulsante dedicato per localizzarlo tramite un segnale acustico. Include anche l’apprendimento dei comandi a infrarossi per pilotare volume e accensione della TV, anche se il tasto volume si trova scomodamente sul lato del telecomando invece che sul fronte. Alcuni acquirenti segnalano unità con il telecomando non funzionante fin dal primo utilizzo, un difetto da tenere presente prima dell’acquisto.

Immagine
Sul fronte video lo Z12 Ultra gioca la carta della qualità superiore alla media della categoria. Il decoder gestisce risoluzione 4K fino a 60 fotogrammi al secondo con supporto HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision, e con contenuti ad alto bitrate, fino a 400 Mbps, non si notano scatti né cali di frame nemmeno con formati impegnativi come l’AV1 in HDR10+. Collegato direttamente a un ricevitore compatibile, il segnale HDR10 e HDR10+ viene riconosciuto e trasmesso correttamente, con colori più vividi, contrasto più marcato e neri più profondi rispetto a un box generico della stessa fascia.
Il Dolby Vision è dichiarato dal produttore, ma non risulta verificato su un pannello compatibile: non ci sono comunque elementi per dubitarne, alla luce della coerenza mostrata sugli altri formati HDR.
Manca invece qualsiasi forma di upscaling con intelligenza artificiale, una funzione che il precedente Formuler Z Mini offriva e che qui è sparita: chi guarda spesso contenuti IPTV a bassa risoluzione, e molte trasmissioni live restano a 720p, non trova alcun aiuto nel migliorarne la resa. Le regolazioni disponibili per immagine e audio nei menu di sistema restano inoltre piuttosto essenziali rispetto a quanto offrono altri streamer di fascia simile.
Suono
È probabilmente qui che lo Z12 Ultra convince di più. Collegato via HDMI a un ricevitore con configurazione a 7.2.2 canali, il dispositivo trasmette correttamente in bitstream tutti i principali formati audio: Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby Atmos con Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD, DTS, DTS-HD e persino DTS:X, quest’ultimo riconosciuto e riprodotto senza upmixing indesiderato. Per chi archivia file locali o dischi rippati con tracce senza perdita è un risultato che va oltre le attese per un box di questa fascia, dove spesso il passthrough dei formati meno comuni viene gestito in modo approssimativo o del tutto ignorato.
Il decoder audio ufficiale elenca formalmente solo Dolby Atmos tra i formati con licenza dichiarata, ma nell’uso anche DTS e DTS:X vengono gestiti correttamente in passthrough verso il ricevitore, non in decodifica interna. Per l’uso pratico la distinzione conta poco: chi possiede un impianto surround compatibile riceve il segnale corretto e lo decodifica a valle.
Va segnalato che, come per il video, i menu di regolazione audio del sistema restano essenziali: non ci sono equalizzatori o profili sonori dedicati oltre alle impostazioni base di uscita, e chi cerca margini di personalizzazione deve affidarsi interamente al proprio ricevitore o alla soundbar collegata.
Caratteristiche speciali
Il cuore software dello Z12 Ultra è MYTVOnline 3, il client IPTV proprietario di Formuler, con guida elettronica ai programmi, gestione di playlist M3U e portali IPTV, video on demand, registrazione programmata e timeshift che possono appoggiarsi sia sui 128 GB di storage interno sia su un NAS collegato in rete, con montaggio nativo delle cartelle condivise. Chi già usa l’ecosistema Formuler trova un’app matura, con una schermata iniziale personalizzabile e priva di pubblicità, oltre a una sezione dedicata agli eventi sportivi che raggruppa gli incontri del giorno per canale e orario.

Il giudizio sull’app cambia parecchio in base a cosa si cerca: per chi vuole solo un client IPTV completo, MYTVOnline 3 resta un riferimento nel settore; chi la confronta con alternative concorrenti nota invece l’assenza di funzioni ormai comuni come la visualizzazione multipla in picture-in-picture, ancora mancante nella versione più recente.
Essendo un dispositivo Android non certificato Google, lo Z12 Ultra consente il sideload libero di applicazioni e l’uso di launcher di terze parti, una scelta che rompe con la tradizione più chiusa dei precedenti modelli Formuler. Il rovescio della medaglia è l’assenza delle versioni 4K certificate di Netflix e Prime Video: chi le vuole deve accontentarsi di versioni ridotte o passare da un browser.
Il box include una prova gratuita di ExpressVPN preinstallata, utile per chi accede a servizi IPTV internazionali, anche se la velocità di rete cala sensibilmente con la VPN attiva, un aspetto da considerare per chi ne fa un uso costante.
Cosa è piaciuto
- Passthrough audio di alto livello: Dolby Atmos, DTS-HD e DTS:X vengono trasmessi correttamente verso un ricevitore compatibile, senza upmixing indesiderato: un risultato raro in questa fascia.
- Immagine 4K HDR curata: HDR10, HDR10+ e Dolby Vision vengono gestiti senza scatti anche con contenuti ad alto bitrate e formati recenti come l’AV1.
- 128 GB per registrazioni: spazio abbondante per DVR interno, timeshift e integrazione con NAS in rete.
- MYTVOnline 3 maturo: client IPTV completo, con EPG, video on demand e gestione multi-portale, apprezzato da chi vive di IPTV quotidianamente.
- Telecomando ricco di funzioni: retroilluminazione, apprendimento a infrarossi, trova telecomando e assistente vocale integrato.
Cosa non è piaciuto
- Prezzo elevato per la categoria: attorno ai 200 euro è una cifra alta per un box Android non certificato Google, soprattutto rispetto ad alternative più economiche della stessa fascia tecnica.
- Segnalazioni di blocchi e telecomandi difettosi: alcuni acquirenti riportano riavvii improvvisi del box e telecomandi non funzionanti fin dal primo utilizzo.
- Nessun upscaling AI, poche regolazioni: funzione presente sul precedente Z Mini e qui assente, insieme a menu video e audio piuttosto scarni.
- Niente Netflix e Prime Video certificati in 4K: l’assenza della certificazione Google limita l’uso come streamer generalista.
Confronto con le alternative
Chi valuta lo Z12 Ultra lo fa quasi sempre partendo da un’esigenza specifica: un client IPTV di alto livello abbinato a un passthrough audio-video di qualità. Nella stessa fascia di categoria esistono però alternative più generaliste da considerare.
Il NVIDIA Shield TV Pro, che costa una cinquantina di euro in più, offre un ecosistema Android TV certificato con Netflix e Prime Video in piena risoluzione, upscaling con intelligenza artificiale (assente sullo Z12 Ultra) e un supporto software più longevo, a fronte di uno storage interno molto più ridotto e nessun client IPTV dedicato paragonabile a MYTVOnline 3.
Per chi cerca un compromesso più economico, lo Xiaomi TV Box S (3ª gen) costa una frazione dello Z12 Ultra e offre un’esperienza Google TV certificata con Chromecast integrato, ma con RAM più risicata e uno storage decisamente inferiore: la scelta giusta per chi vuole uno streamer generalista senza le ambizioni IPTV di Formuler.
Perché comprarli (e perché no)
Per chi ha senso: Lo Z12 Ultra ha senso per chi usa già MYTVOnline 3 o vuole passare a un client IPTV completo, per chi possiede un impianto home theater con ricevitore compatibile Atmos o DTS:X e vuole sfruttarlo davvero, e per chi registra molti contenuti e cerca storage abbondante o integrazione con un NAS.
Per chi non ha senso: Chi cerca principalmente Netflix e Prime Video in piena risoluzione senza complicazioni troverà più comodo un box certificato Google come lo Xiaomi TV Box S o l’NVIDIA Shield TV Pro. Lo stesso vale per chi non vuole correre il rischio di ricevere un’unità con difetti al telecomando o problemi di stabilità, vista la frequenza con cui vengono segnalati.
Verdetto finale
Lo Z12 Ultra dimostra che Formuler sa ancora costruire hardware capace, con un passthrough audio-video che tiene testa a dispositivi più costosi e uno storage generoso per chi vive di registrazioni IPTV. Il vero nodo sta in tutto quello che circonda quella qualità: un prezzo alto per un box non certificato Google, un’app che divide tra chi la considera un riferimento e chi preferisce alternative più complete, un telecomando che in alcuni casi arriva difettoso e segnalazioni di blocchi occasionali del sistema che non tutti riscontrano, ma che pesano sulla fiducia. È un acquisto che ha senso fare consapevolmente, come ingresso nell’ecosistema Formuler: chi rientra in questo profilo può controllare la disponibilità su Amazon e verificare le condizioni di reso prima di procedere.
Voto: 3/5
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