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Recensione STRONG LEAP-S3+ V2: fluido, nitido, economico

Un box Google TV compatto pensato per chi vuole rendere smart una TV datata senza spendere troppo, tra un'interfaccia sorprendentemente fluida e qualche limite di connettività.

· Recensione
Recensione STRONG LEAP-S3+ V2: fluido, nitido, economico
Crediti immagine: © STRONG
Il verdetto
4/5 Buono

Un box economico che sorprende per fluidità e qualità d'immagine, penalizzato solo da una connettività essenziale: per il prezzo richiesto, resta tra le scelte più sensate della sua fascia.

Pro

  • + Immagine 4K di alto livello
  • + Interfaccia fluida e reattiva
  • + Telecomando Bluetooth completo
  • + Ethernet inclusa, rara nella fascia
  • + Rapporto qualità-prezzo molto alto

Contro

  • Un'unica porta USB, niente USB-C
  • RAM e storage risicati
  • Gaming inadeguato
Prezzo di listinoListino 64,9 €
Vedi su Amazon

Rendere smart una TV di qualche anno fa, o attrezzare una seconda stanza senza spendere una cifra vicina a quella di un televisore nuovo, è l’esigenza a cui rispondono i box Google TV di fascia base. Il LEAP-S3+ V2 di STRONG si inserisce in questa fascia con un prezzo che si aggira sui 65 €, un hardware modesto sulla carta e un’esecuzione che va oltre quello che ci si aspetterebbe da quelle specifiche. È il box giusto per chi cerca Netflix, Prime Video e Disney+ certificati su una TV datata, senza pretese di gaming o di funzioni evolute per l’audio ad alta fedeltà.

Scheda tecnica

Tipo prodotto TV box Android
Sistema operativo Google TV
Risoluzione video massima 4K
Passthrough HDMI audio
Supporto Dolby Atmos
Supporto DTS:X No
Standard Wi-Fi Wi-Fi 5
Porta Ethernet
AirPlay 2 n.d.
Chromecast built-in
Telecomando incluso
Alimentazione AC
Prezzo di listino 64,90 € — Controlla le offerte
Anno di uscita 2025
Versione OS al lancio Android 14 (OTA su unità precedenti con Android 11)
Processore Amlogic S905Y4, Quad Core Cortex-A35, 2,0 GHz
RAM 2 GB
Storage 16 GB
Formati HDR supportati Dolby Vision, HDR10, HDR10+, HLG
Versione HDMI HDMI 2.1
Bande Wi-Fi 2,4 GHz, 5 GHz
Versione Bluetooth 5.0
Assistente vocale integrato Google Assistant
App video principali Netflix, YouTube, Prime Video, Disney+
Porte USB 1
Slot microSD No
Caratteristiche telecomando microfono, tastierino numerico, tasti diretti streaming
Peso 153 g
Dimensioni (L x H x P) 96 x 96 x 20,5 mm
Colori disponibili bianco

Descrizione generale

Il LEAP-S3+ V2 è il gradino intermedio della linea LEAP di STRONG, il marchio europeo (con sede tedesca a Colonia) specializzato in elettronica di fascia base, attivo da quarant’anni sul mercato europeo. Nella gamma affianca il LEAP-S3 base (corpo nero, telecomando senza tastierino) e sta sotto al più recente LEAP-S3 PRO, con storage maggiore e Wi-Fi 6, mentre resta comunque il punto di riferimento della famiglia per chi cerca il compromesso migliore tra funzioni e prezzo. Rispetto al LEAP-S3+ di prima generazione lanciato nel 2024, il salto è quasi interamente interno: nuovo modulo Wi-Fi, connettore Ethernet e scheda madre rivista, con il design esterno rimasto identico. È anche il motivo per cui il prezzo si è ridimensionato nel tempo: dai quasi 100 € del modello di lancio del 2024 al prezzo attuale su Amazon, sceso sui 65 €: un percorso che rende il rapporto qualità-prezzo di questa versione decisamente più convincente di quello della generazione precedente. Il LEAP-S3+ V2 ha inoltre ricevuto il PLUS X AWARD 2025 nella categoria “High Quality”.

Il posizionamento è chiaro: un box pensato per portare Google TV, con tanto di certificazione Netflix ufficiale, su una TV che non ce l’ha di serie, oppure per equipaggiare una seconda stanza o una casa vacanza senza doversi permettere uno smart TV nuovo. Il gaming e le funzioni avanzate lato audio restano fuori dai suoi scopi: la sua ragione d’essere è lo streaming multipiattaforma nel modo più semplice e affidabile possibile, a un prezzo che raramente si vede accompagnato da una porta Ethernet di serie.

Design e costruzione

La scocca è un piccolo quadrato di plastica bianca opaca, spesso poco più di due centimetri, con un LED frontale che segnala lo stato del dispositivo: il manuale lo descrive verde da acceso e rosso in standby, ma nell’uso reale appare invece blu, una discrepanza minore che non incide sull’uso. In alcuni casi la luce del LED risulta piuttosto intensa di notte, al punto da consigliare di posizionare il box dietro la TV se la stanza è buia. La costruzione è pulita e ben rifinita sulle unità più recenti; sulla prima serie del 2024 la scocca mostrava qualche riserva in più sulla qualità, uno scarto che potrebbe riflettere una differenza tra le unità di lancio e quelle prodotte successivamente più che un problema strutturale del prodotto attuale.

Sul retro trovano posto una porta HDMI 2.1 (in confezione arriva anche il cavo), l’Ethernet RJ45 a 10/100 Mbit/s, l’uscita ottica S/PDIF (se lasciata scollegata può far trapelare un filo di luce su pareti chiare) e un’unica porta USB 2.0, posizionata accanto al tasto di reset. Mancano uno slot microSD e qualsiasi porta USB-C, un’assenza che pesa quando si vuole collegare più di una periferica alla volta. Il telecomando è Bluetooth, non a infrarossi: funziona anche con il box nascosto dietro il televisore, non serve puntarlo. Ha un tastierino numerico completo, utile per chi usa servizi IPTV con liste canali, tasti diretti per Netflix, YouTube, Prime Video e Disney+, un tasto microfono per Google Assistant e la gestione CEC (Consumer Electronics Control) che permette di controllare accensione e volume sia del box sia della TV con un solo telecomando (disattivabile da menu se interferisce con altri apparecchi). Mancano la retroilluminazione e la possibilità di personalizzare i tasti di scelta rapida su app diverse da quelle preimpostate, due limiti minori riscontrati isolatamente. L’alimentazione arriva da un adattatore 12V/1A esterno, e il consumo dichiarato di appena 7 W massimi lo rende tra i dispositivi più economici da tenere sempre acceso.

Porte posteriori dello STRONG LEAP-S3+ V2

Immagine

La qualità dell’immagine è il punto di forza più evidente del dispositivo, l’unico aspetto su cui non emerge alcuna riserva. Il 4K è definito nitido, con HDR10, HDR10+ e Dolby Vision gestiti correttamente, e la resa regge bene anche con contenuti impegnativi: la riproduzione di file 4K ad alto bitrate da Plex non mostra intoppi nonostante i soli 2 GB di RAM a disposizione, un risultato giudicato non scontato per questa fascia di prezzo. Il decoder video copre HEVC H.265, AVC H.264, MPEG-4, AV1 e VP8/VP9 fino a 4K a 60 fotogrammi al secondo, con supporto completo ai principali formati HDR in circolazione (Dolby Vision, HDR10, HDR10+, HLG). La certificazione ufficiale Netflix, insieme a quella per Google TV in generale, elimina i problemi di compatibilità o le interruzioni di servizio tipiche dei box non certificati venduti a prezzi simili: uno degli argomenti più concreti a favore di questo modello rispetto ad alternative più generiche.

Suono

Sul fronte audio il LEAP-S3+ V2 gestisce il passthrough Dolby Atmos verso soundbar e sistemi home theater collegati via HDMI o S/PDIF, oltre al Dolby Digital MS12, all’AAC (con supporto 5.1) e all’HE-AAC, con sample rate da 32 a 192 kHz. Nella maggior parte dei casi la riproduzione Atmos non presenta problemi: funziona con sistemi come un Amazon Echo Studio via Bluetooth senza inconvenienti. Con alcune combinazioni specifiche di TV e soundbar più datate si sono verificati disturbi audio in passthrough su un’unità della prima serie del 2024, un problema che sembra legato a quella particolare accoppiata di dispositivi a valle più che a un limite generale del box. Non è presente il supporto DTS:X, un’assenza normale e prevedibile per questa fascia di prezzo.

Caratteristiche speciali

L’interfaccia Google TV, con accesso completo al Google Play Store e a migliaia di app, gira su un livello di fluidità che rappresenta forse la sorpresa più grande del prodotto: nessun lag percepito, cambio tra un’app e l’altra in meno di tre secondi, un comportamento più veloce e scattante di quanto il chipset di fascia base lasci pensare. Resta un gradino sotto la fluidità di un Apple TV, ma supera quella delle chiavette più economiche come i Fire Stick di fascia base. Il Chromecast è integrato di serie, così come la certificazione per Netflix, YouTube, Prime Video e Disney+, che evita le interruzioni di servizio tipiche dei dispositivi non certificati. L’assistente vocale Google integrato nel telecomando risulta preciso nella ricerca e nei comandi, anche se su TV più datate o con Wi-Fi instabile può accusare un leggero ritardo di risposta.

STRONG LEAP-S3+ V2 con telecomando bianco

La RAM da 2 GB e lo storage da 16 GB (di cui restano circa 9,6 GB liberi dopo aver installato le app principali) non generano rallentamenti percepibili nell’uso quotidiano nella maggior parte dei casi, ma restano il limite più evidente in caso di multitasking pesante o di installazione di molte app pesanti in parallelo: non essendoci uno slot microSD, l’unico modo per espandere lo spazio è collegare una periferica USB, complicato dal fatto che la porta disponibile è una sola. La riproduzione di file multimediali da un NAS in rete locale può risultare meno stabile rispetto a una chiavetta USB collegata direttamente al box, un comportamento che sembra legato a singole unità più che a un limite sistemico. Il setup iniziale è rapido, circa otto minuti nella maggior parte dei casi, ma richiede un account Google già esistente: non è possibile crearne uno nuovo direttamente dal dispositivo durante la configurazione.

Il gaming resta un uso per cui il LEAP-S3+ V2 non è pensato: in questo scenario emergono scatti pesanti e giochi che non si avviano correttamente, un risultato prevedibile viste le specifiche, un limite dell’intera categoria e non un difetto specifico di questo modello.

Cosa è piaciuto

  • Qualità d’immagine oltre le aspettative — 4K nitido, HDR10, HDR10+ e Dolby Vision gestiti senza sbavature, con una resa giudicata all’altezza di dispositivi ben più costosi in questa specifica dimensione.
  • Interfaccia fluida e reattiva — nessun lag percepibile, cambio app in pochi secondi, un comportamento raro su un chipset di fascia così bassa.
  • Telecomando Bluetooth completo — tastierino numerico per l’IPTV, tasti diretti per i servizi principali, assistente vocale preciso e gestione CEC per controllare anche la TV.
  • Porta Ethernet inclusa — una dotazione che manca spesso sui dispositivi più economici e che assicura una connessione più stabile del solo Wi-Fi.
  • Rapporto qualità-prezzo molto alto — al prezzo attuale, intorno ai 65 €, rappresenta una delle scelte più convenienti della categoria.

Cosa non è piaciuto

  • Un’unica porta USB — impedisce di collegare contemporaneamente una chiavetta e un disco esterno, e manca completamente una porta USB-C.
  • RAM e storage limitati — 2 GB di RAM e 16 GB di storage bastano per l’uso quotidiano, ma diventano un limite reale con multitasking pesante o tante app installate, senza possibilità di espansione via microSD.
  • Gaming inadeguato — scatti evidenti e alcuni titoli che non si avviano: non è l’uso per cui il dispositivo è pensato, ma va messo in conto.

Confronto con le alternative

Nella stessa fascia di prezzo, il Xiaomi TV Box S (3ª gen) è il rivale più diretto: costa qualche euro in più, offre uno storage doppio (32 GB) e il Wi-Fi 6, ma non porta di serie una porta Ethernet: la scelta tra i due dipende più dalla priorità tra spazio di archiviazione e connessione cablata che da una reale differenza di qualità complessiva.

Chi vuole il massimo della fluidità e dell’integrazione, in particolare se possiede già altri dispositivi Apple, trova nell’Apple TV 4K lo streamer più raffinato sul mercato, ma a un prezzo più che doppio rispetto al LEAP-S3+ V2: una spesa sproporzionata per chi non è già nell’ecosistema e cerca principalmente streaming video. Il LEAP-S3+ V2 resta la scelta più sensata quando il budget è il vincolo principale.

All’interno della stessa gamma STRONG, il LEAP-S3 PRO aggiunge storage maggiore (32 GB) e Wi-Fi 6 a un prezzo di circa 88 €: un’opzione da considerare per chi vuole margine in più senza uscire dall’ecosistema LEAP, restando comunque un modello affiancato e non un sostituto di questa versione.

Perché comprarli (e perché no)

Per chi ha senso: chi deve rendere smart una TV di qualche anno fa senza spendere una cifra vicina a quella di un nuovo televisore, chi equipaggia una seconda stanza o una casa vacanza dove non serve il massimo delle prestazioni, e chi vuole Netflix, Prime Video, Disney+ e YouTube certificati senza sorprese di compatibilità. È anche una scelta sensata per chi usa servizi IPTV grazie al tastierino numerico del telecomando, e per chi valuta come raro vantaggio in questa fascia la porta Ethernet, utile per una connessione più stabile del solo Wi-Fi.

Per chi non ha senso: chi cerca prestazioni per il gaming o per un uso intensivo con più periferiche USB collegate contemporaneamente troverà nel LEAP-S3+ V2 dei limiti evidenti; in quel caso conviene guardare a un box più capace come il NVIDIA Shield TV Pro, decisamente più costoso ma pensato anche per quel tipo di utilizzo.

Verdetto finale

Il LEAP-S3+ V2 fa esattamente quello che promette, e lo fa meglio di quanto le sue specifiche lascino immaginare: la qualità d’immagine e la fluidità dell’interfaccia sono i suoi due meriti più concreti, sorprendenti per un box che costa poco più di 60 €. I compromessi sono coerenti con la fascia di prezzo, non nascosti: un’unica porta USB, niente USB-C, RAM e storage minimi per chi ha esigenze di multitasking pesante. Per l’uso a cui è destinato, ovvero rendere smart una TV datata o equipaggiare una seconda stanza senza spese eccessive, resta una delle scelte più convincenti della sua categoria, soprattutto se trovato in offerta su Amazon.

Voto: 4/5

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